II
territorio della Val Cevetta si distingue dal punto di vista naturalistico per
Ia presenza di una parte deIl’area della Riserva naturale Speciale delle
Sorgenti del Belbo, estesa per l’80% sul territorio del Comune di Montezemolo, e
per il restante alI’interno del Comune di Saliceto, facente parte della Comunità
Montana Langa, Vatti Bormida e Uzzone. L’area è caratterizzata dalI’essere un
raro esempio di area palustre di media montagna. Costituita net 1993, è
sottoposta all’Ente di gestione dei parchi e delle risorse cuneesi con sede a
Chiusa Pesio. Dotata di un punto visita aperto tutta I’anno rappresenta una
rilevante risorsa naturalistica soprattutto per quanto riguarda l’afflusso delle
scolaresche locali.
Particolarmente ricca e varia è Ia flora, di particolare interesse scientifico,
coesistendo specie tipicamente montane accanto ad altre caratteristiche delle
quote più basse. Oltre a notevoli varietà di orchidee, molte delle quali
endemiche, sono da sottolineare l’abbondante presenza di Crocus e Anemoni,
differenti qualità di SciIIa italica, accanto a praterie erbose contraddistinte
da presenze di specie alpine, tipo Caitha palustns, erba paris e Gladiolum
palustns. Caratteristici sono i prati umidi attorniati da cespi di erbe palustri
tra numerosi rigagnoli di acqua. Le aree boscate sono caratterizzate da ontani,
nei pressi del torrente, e da cerro e castagno lungo le pendici delle colline
circostanti.
Inoltre il contesto ambientate, anche in considerazione della sua dislocazione
geografica, rappresenta un interessante punto di riferimento per transiti
migratori avifaunistici.
Lungo il restante territorio della valle è da rilevare una discreta presenza di
vigneti ed una vasta area di noccioli lungo I versanti, numerosi prati coltivati
ad erba medica nel fondovalle, ed una discreta quantità di aree destinate ad
arboricoltura, in aree agricole dismesse, adibite alla produzione di tartufo.