Montezemolo, in origine fu unito a Priero e a Castelnuovo di Ceva con i quali
divise le sorti e subì alcune dominazioni. Fece, infatti, parte del
marchesato di Ceva dal 1190.
Nel 1295 il marchese Giorgio, detto il Nano, lo cedette ad Asti insieme ad
altre terre, quindi divenne possesso di Ettore di Montainard. Il governatore
di Asti lo assegnò poi a Giorgino di Ceva nel 1389. Francesco della
Rovere, duca di Sora, lo acquistò nel 1504.
Nel secolo XVI pervenne ai Savoia e nel 1544 il duca Emanuele Filiberto lo
concesse in feudo a Nicolao Balbis, il cui figlio Carlo nel 1550 lo vendette
a Marco Antonio Doria Del Carretto.
Nel 1619 risulta in possesso dei signori di Piossasco e nel 1641 della famiglia
Germonio, alla quale succedettero i Busca nel 1684 ed infine ad Adriano Cordero
nel 1718, la cui famiglia è l'attuale proprietario del castello. Dal
1929 al 1947 venne aggregato amministrativamente ai Comuni di Priero e Castelnuovo
di Ceva