Comunità Montana Alto Tanaro Cebano Monregalese

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Comune di Battifollo

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Indirizzo: Via Maestra, 38
Telefono: 0174/783318
Fax: 0174/783707
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Sito internet: www.comune.battifollo.cn.it
Popolazione: 249
Altitudine minima: 540
Altitudine massima: 1121

 

Le origini di Battifollo si identificano con l'antico castello edificato intorno al decimo secolo. Notizie certe si hanno nelle carte d'investitura del secolo XIII; in una di queste, datata 1203, riguardante il marchese Ottone, il borgo ed il castello era detto Battifolum sive castrum ultra Tanagrum.

Un certo Roberto, figlio dei Signori del luogo, ebbe i natali a Battifollo, fu compagno di S. Francesco e morì ad Assisi nel 1315. Il marchese di Ceva, Giorgio II, detto il Nano, cedette il feudo ad Asti nel 1295, conservandone però l'investitura. I suoi discendenti lo tennero sino al 1683, quindi venne ereditato dai Solaro, conti della Moretta.

Il feudo appartenne anche ai Vogliotti e ai Gallo di Mondovì nel secolo XVIII. Data la sua posizione di rilievo militare per quei tempi, Battifollo venne occupata, nel 1796, dal generale francese Sèrurier. Nel periodo che va dal 1928 al 1947 Battifollo fece parte del Comune di Bagnasco.

Il Castello di Battifollo sorge su un'altura che domina le valli del Mongia e del Tanaro: si possono cogliere i resti di quella che fu una massiccia fortezza, che diede appunto il nome al paese. Una torre quadrata e altissima, nonostante rechi i segni dello smantellamento, sovrasta tutta una selva di ruderi, dalle mura di cinta alle arcate, dagli elementi perimetrici delle stanze ai sotterranei.

Il Castello, che già sorgeva nel secolo XIII, citato in un diploma del marchese Ottone, fu feudo degli Aleramici di Ceva, Nucetto e Battifollo, e venne distrutto dalle truppe del generale Sèrurier nel 1796.

La parrocchiale di S. Giorgio venne costruita nel 1872, molto probabilmente sui resti di un'antica chiesa, in quanto il campanile risale al XII secolo ed è considerato monumento nazionale. Nel suo interno si conserva una statua lignea della Madonna.

Anche la chiesa di S. Giovanni, che possiede un architrave con iscrizione, è riconosciuta come patrimonio nazionale.

Notevoli sono le cappelle della Madonna della Neve e di S. Anna.

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Settembre 2011 14:33