Comunità Montana Alto Tanaro Cebano Monregalese

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Comune di San Michele Mondovì

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Indirizzo: Via Roma, 1
Telefono: 0174/222041
Fax: 0174/222084
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Sito internet: www.comunesanmichelemondovi.it
Popolazione: 2074
Altitudine minima: 373
Altitudine massima: 760

La storia del borgo è molto antica: la denominazione stessa sembra far riferimento a una fondazione longobarda, ma le prime attestazioni documentali risalgono al XII secolo: in un documento risalente al 1113 si legge che fece parte del contado di Bredulo e appartenne a vari signori: i Monteacuto, i Della Torre, i Carassone e al Vescovo di Asti che, a sua volta, cedette la parte dei Monteacuto - nel 1198 - a Guglielmo, Marchese di Ceva, quale ricompensa per aver distrutto in suo nome il neocostituito comune di Mondovì. Nel 1295 il Marchese di Ceva Giorgio II detto il Nano si pose sotto la protezione del vescovo di Asti, che riacquisì così il controll sul borgo.

Nel 1331 ebbe statuti propri e, con alterne vicende, fu soggetto a diverse famiglie.

Il 19 aprile 1796 il monte della Bicocca di San Giacomo fu teatro di una sanguinosa battaglia fra le truppe napoleoniche e quelle sabaude, svoltasi con alterne vicende e cantata dal Carducci nella celebre Ode alla Bicocca di S. Giacomo, e ricordata da una lapide marmorea murata, nel 1908, sul lato destro del porticato della cappella dedicata a S. Giacomo. Oltre a questa, San Michele vanta altre cappelle, pregevoli testimonianze della religiosità popolare del passato ma anche, e soprattutto, notevoli espressioni artistiche. Si ricordano in particolare la cappella della Madonna della Neve in località Piana Gatta, con uno splendido ciclo di affreschi del XV secolo, San Sebastiano, in direzione di Niella e San Bernardino nella borgata Castello, entrambe con affreschi del XV secolo, la chiesetta di San Magno con affreschi del XV e XVI secolo e, sulle alture in direzione di Torre Mondovì, la cappella dalla singolare intitolazione al Buon Gesù, con un pregevolissimo ciclo di affreschi del XVI secolo (altre informazioni all’indirizzo: http://www.comunesanmichelemondovi.it/cappelle.html).

La parte più antica del paese, il borgo, sovrastato dai ruderi dell’antico castello, è caratterizzato da una fila di portici e da palazzi nobili; in posizione di poco sopraelevata si trova l'edificio municipale, di epoca ottocentesca, con accanto la chiesa parrocchiale, del XVII secolo, edificata in sostituzione della precedente parrocchiale del XII secolo, posta in posizione più bassa, presso al fiume, e della quale non rimane traccia. Un dipinto murale esterno, visibile da Piazza Quarelli, ricorda il passaggio della Sacra Sindone nel XVII secolo.

Oltre al capoluogo, San Michele è costituito da due frazioni: San Paolo (a 600 m. sulla destra orografica del torrente Corsaglia) e Tetti Casotto (all’imbocco della valle solcata dal torrente Casotto).

Feste e manifestazioni

La maggior parte delle manifestazioni culturali e ricreative del paese sono organizzate dal Comune di San Michele, dalla Parrocchia di San Michele Arcangelo e dall’ Associazione Turistica Pro Loco.

Con la collaborazione di altre associazioni presenti nel paese, come il Gruppo Alpini, il Centro Anziani e Pensionati, il gruppo di Pesca Sportiva e dei cacciatori.

Due le feste patronali di San Michele Mondovì: Santa Giustina, la terza domenica di luglio e San Michele, il 29  settembre.

Le manifestazioni più significative sono la Fiera della Patata e la Fiera della Castagna, il concorso “Un segnalibro per la Biblioteca” organizzato dalla Biblioteca Civica con premiazione a fine maggio.

Info: tel 335 7824656 -  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Ottobre 2013 11:03