Comunità Montana Alto Tanaro Cebano Monregalese

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Home Monastero di Vasco

Comune di Monastero di Vasco

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Indirizzo: P.zza Don Andrea Dho, 5
Telefono: 0174/689104
Fax: 0174/689546
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Sito internet: www.comune.monasterodivasco.cn.it
Popolazione: 1318
Altitudine minima: 462
Altitudine massima: 1000

Sulle colline monregalesi, fra 560 e i 621 metri di altitudine, si sviluppa il territorio comunale di Monastero di Vasco, suddiviso principalmente in tre frazioni: Roapiana (sede municipale), Vasco e Bertolini Soprani.

Già il toponimo indica l’origine del primo agglomerato urbano: un monastero benedettino pare risalente al 998 (come indica lo storico monregalese Morozzo della Rocca) di cui si trova traccia nei resti di una porta carraia a sesto acuto a Roapiana.

Intorno al Monastero si sviluppa un nucleo abitato che andrà consolidandosi e sarà assoggettato, come molti altri centri limitrofi, al Vescovo di Asti.

Nel 1198 alcuni abitanti di Vasco, insieme a quelli di Vico e Carassone, daranno origine alla città di Mondovì sul monte di Vico.

Monastero sarà interessato, fra la fine del 1300 e gli inizi del 1400, dalle lotte fra gli eserciti del Marchese di Saluzzo e dei Principi di Acaia: gli incendi ed i saccheggi condurranno alla chiusura del Monastero. I terreni del convento diverranno proprietà del Cardinale Francesco della Rovere (che salirà al soglio pontificio con il nome di Papa Sisto IV) e successivamente al nipote. Con l’avvento dei Savoia, anche Monastero di Vasco entrerà a far parte dei possedimenti sabaudi.

A Roapiana è possibile ammirare la chiesa parrocchiale costruita negli anni 1764-75 in stile barocco ed intitolata ai Santi Pietro e Paolo. Il progetto è dell’architetto Benedetto Alfieri e soprattutto nella facciata si possono distinguere i tratti del barocco piemontese. All’interno sono custoditi cinque altari in marmo piemontese; del più antico e pregevole, quello della Madonna del Rosario, se ne presume la provenienza già dal Monastero benedettino.

Oltre alla già citata porta antica, in località Villa si trovano i ruderi di un antico castello mentre, sempre in Roapiana, è oggi possibile fruire della “Crusà”, antica cappella ristrutturata ed adibita a sede del Museo Etnografico diffuso del Castagno.

A Vasco va ricordata la Cappella di San Lorenzo, costruita nel XVI secolo probabilmente sui resti di un antico tempio romano; la posizione su una piccola altura fa sì che si possa ammirarne la facciata dalla piana circostante. L’interno è ad una sola navata, a lato una cappella è intitolata a Santa Eurosia, martire sotto l’invasione saracena. Questa zona pare fosse anticamente servita dalla via Morozzenga (o via Vici) che univa appunto Morozzo con Vico.

Da un’antica devozione mariana, all’inizio del 1500 venne costruita una prima cappella nel luogo dove ora sorge il Santuario della Madonna delle Lame, nell’omonima valle; ancora oggi il 15 agosto vengono celebrate funzioni in onore di Maria Vergine Assunta.

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Settembre 2011 15:46  


In primo piano

Bando di gara per l’affidamento dell’attività di ideazione, progettazione, realizzazione e stampa di una brochure illustrativa, in relazione alla attuazione del progetto ALCOTRA 2007/2013 denominato “ANTICA STRADA MONESI – LA BRIGUE – LIMONE PIEMONTE – COL DE TENDE”.   CUP J49J11000060007 - CIG 552671557E

ELENCO DITTE AMMESSE ALLA GARA

Si allega l’estratto dei verbali n° 1 e 2 del 27/01/2014