Comunità Montana Alto Tanaro Cebano Monregalese

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Il territorio
La Riserva naturale Speciale delle Sorgenti del Belbo
Il Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro
Valli principali
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Il territorio della Comunità Montana Alto Tanaro Cebano Monregalese comprende 41 Comuni con una popolazione complessiva, al 31.12.2008, di 27.613 abitanti su un’estensione di 1.018,37 kmq.

Il territorio è classificato per 947,33 kmq quale superficie montana e per 375,78 kmq quale superficie svantaggiata; si va da un’altitudine minima di 305 metri (Niella Tanaro, Comune svantaggiato) ad una massima di 2651 metri s.l.m. (Briga Alta).

Dal punto di vista altimetrico, si possono distinguere tre aree: il fondovalle, la media valle e l’alta montagna.

Le aree di fondovalle sono soprattutto destinate a colture intensive, seminativi, prati, pascoli,  all’arboricoltura in generale ed a vigneti; una buona parte della valle Cevetta è coltivata a noccioleto, molti prati sono ricchi di erba medica, mentre una discreta quantità di aree agricole dismesse è adibita alla produzione di tartufo (tartufaie spontanee sono presenti nella zona di Lesegno). In quest’area è facile trovare campi di orzo, frumento, granoturco e, recentemente, girasoli e soia; fra gli alberi di alto fusto spiccano noci, ciliegi, peri, meli, betulle, tigli selvatici, ecc.

Nella media valle si concentrano grandi estensioni di castagneti che costituiscono l’elemento connotante il paesaggio. Oltre al bosco ceduo, sono numerose le varietà da frutto ("Frattone", “Gabbiane”, ecc.), che rappresentano un’importante voce nel reddito locale; purtroppo si è verificata una devastante epidemia che ha colpito recentemente l’albero del castagno, il Cinipide Galligeno. In particolare vanno menzionate, nel Comune di Battifollo, il “Bosco Azzurrine” (ceduo di faggio) e la Pineta “Pian del Mondo”. Tutto il territorio è rinomato per la presenza di innumerevoli specie fungine ed oggetto di visita da parte di micologi di vari livelli.

L’alta valle è costituita dalla catena delle Alpi Liguri che raggiungono quote importanti (il Pizzo d’Ormea con 2476 m., il Mongioie con 2630 m., il massiccio del Marguareis con punta massima a 2651 m.); tralasciati i pendii, ricoperti di faggi e frassini, in quota le rocce sono coperte da rododendri ed arbusti.

Le valli sono solcate da numerosi ruscelli e corsi d’acqua, per lo più a carattere torrentizio, affluenti dei principali: Ellero, Maudagna, Corsaglia, Casotto, Roburentello, Mongia, Cevetta e Tanaro. Suggestive sono alcune sorgenti, quali le Saline della Valle Ellero e le Vene del Tanaro.

Data la varietà del territorio, anche la fauna, che nell’ambiente tranquillo e incontaminato ha trovato il suo habitat naturale, è particolarmente ricca di specie.

Nelle zone più elevate si trovano alcuni esemplari di Aquila reale ed alcuni rapaci quali il Biancone, la Poiana, lo Sparviere e il Gheppio; più a bassa quota sono presenti il Merlo, il Pettirosso, la Capinera, lo Scricciolo, ecc. Particolare curiosità ha suscitato la colonia di Gruccioni che abitualmente nidifica sulla collina dei “Martini” in comune di Vicoforte.
Fra i mammiferi si possono annoverare il Camoscio, la Marmotta, la Donnola, l’Ermellino, il Ghiro, lo Scoiattolo, il Tasso, il Cinghiale, la Volpe.

Zone specifiche del territorio sono particolarmente vocate alla salvaguardia della flora e della fauna.



Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Febbraio 2011 11:49  


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AVVISO

L'UNIONE MONTANA DELLE VALLI MONGIA E CEVETTA-LANGA CEBANA-ALTA VALLE BORMIDA, TEMPORANEAMENTE SPROVVISTA DI PROPRIO SITO ISTITUZIONALE, ADEMPIE AGLI OBBLIGHI RELATIVI ALL'AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE MEDIANTE PUBBLICAZIONE IN APPOSITO SPAZIO ALL'ALBO PRETORIO, CUI E' POSSIBILE ACCEDERE DALLA PRESENTE PAGINA